Gruppo Micologico Naturalistico
Terra di Siena
Storia del Gruppo

 

di Mario Feroci*

Siena, città molto speciale e ricca di interessi culturali, non ha, a memoria, mai avuto un Gruppo Micologico di riferimento fino a quando il caso non ha fatto incontrare un gruppo di persone che condividevano il medesimo interesse e volevano mettere a disposizione le proprie conoscenze, contribuendo a diffondere in questo territorio una cultura  micologica semplice e ricca di suggerimenti pratici. Fu così che il 21 gennaio 1998 prese vita il Gruppo Micologico, primo Gruppo della storia senese moderna. Le persone che lo hanno formato sono:
Angela Laganà, Carla Barluzzi, Claudia Perini, Elena Salerni, provenienti dal Dipartimento di Scienze Ambientali G. Sarfatti dell’Università di Siena, la cui attività principale era quella relativa allo studio scientifico dei funghi.
Giuliana Raffaelli, Marco Manganelli, Mario Feroci, Massimo Corsi, micologi del  Dipartimento di Prevenzione della Azienda USL 7 di Siena.
Il primo e più impegnativo atto fu  il reperimento della Sede, senza la quale era impossibile ritrovarsi e svolgere l’attività. Molte furono le richieste, l’unica risposta seria venne dal Presidente della Circoscrizione 1, Dott.ssa Iole Cialdai che ci permise di aprire, in via sperimentale, la Sede del Gruppo nella Biblioteca della Circoscrizione, al piano terra della scuola media ex-Vittorio Alfieri, in via Bernardo Tolomei.
Finalmente potevamo riunirci, discutere ed animarci come avviene in tutte le associazioni. Il nome da dare al Gruppo e il Logo che ci rappresentasse è una curiosità che ancora oggi molti soci non conoscono. Ci furono molte proposte perchè volevamo essere originali, rimarcare la senesità del Gruppo e dargli una impronta naturalistica. Alla fine concordammo per il nome: Gruppo Micologico Naturalistico “Terra di Siena”, convinti di avere raggiunto lo scopo. La scelta del fungo che ci rappresentasse come immagine fu più difficile, infine prevalse Armillaria mellea (volg. famigliola, chiodino) per la sua particolare caratteristica di nutrirsi sia in forma di simbionte, di parassita ed infine saprotrofo. Questo sistema nutrizionale gli permette di svolgere una importante azione di ripulitura dei boschi e di sopravvivere in tutti gli habitat ed in qualunque stagione. Con questa allegoria volevamo augurare lunga vita al neonato Gruppo Micologico.
Per la realizzazione del Logo ci affidammo alla bravura di Marco Salerni, babbo di Elena e noto pittore senese che,  interpretando le nostre richieste stilizzò Armillaria mellea sulla Balzana sormontata da due foglie di Quercus pubescens (roverella).
Lo Statuto, atto fondamentale per ogni Associazione, ci impegnò molto e alla fine realizzammo un documento snello per svolgere la nostra attività. Recentemente lo Statuto è stato riscritto per renderlo conforme alla normativa che regola le  associazioni di volontariato. La distribuzione degli incarichi trovò tutti d’accordo nell’assegnare a me la carica di Presidente e a Carla quella di Vice Presidente.
Esauriti gli atti formali dovevamo darci un programma coerente con i principi dello Statuto e pertanto ci presentammo alla cittadinanza con un ciclo di 4 conferenze dal titolo curioso “ Non solo porcini ” che poi è diventato il nostro slogan preferito. L’evento, sostenuto dalla Circoscrizione 1 e tenuto nella sala del Consiglio, fu pubblicizzato con un articolo sui quotidiani locali e qualche ciclostile amatoriale distribuito nel quartiere. Ricordo come fosse oggi il nostro stupore nel vedere la sala via via riempirsi fino ad esaurire le sedie e trovarsi con le persone in piedi.  Fu un bel successo che sciolse definitivamente le riserve  del Presidente della Circoscrizione. Alla fine del ciclo di Conferenze eravamo diventati 32 soci, paganti una quota popolare di £. 20.000. Eravamo diventati veramente un Gruppo.
Da quella sera il Gruppo è sempre cresciuto sia nelle iniziative intraprese sia nel numero di soci.
Presto trovammo consensi presso le Istituzioni cittadine per svolgere, insieme all’Ispettorato Micologico dell’Azienda USL 7 di Siena una importantissima attività didattica sia nelle scuole elementari,  medie e superiori sia presso circoli ricreativi e culturali. Insieme al Comune di Siena abbiamo realizzato un video didattico sulla vita dei funghi e sulla loro raccolta che è stato distribuito nelle scuole medie. Per la Provincia di Siena abbiamo elaborato il Regolamento inerente la Raccolta Riservata e la Raccolta a pagamento dei funghi e realizzato la 1^ mappatura micologica del territorio provinciale in base alla tipologia vegetazionale.
La mappatura comprende 1303 specie fungine, individuate in 238 località comprese nei  28 Comuni della Provincia di Siena, con l’indicazione di tossicità, commestibilità, non commestibilità, le località visitate e i tipi di vegetazione esaminati.
L’adesione del nostro Gruppo all’Associazione dei Gruppi Micologici Toscani (A.G.M.T.), che raccoglie i 21 Gruppi presenti in Toscana, ci ha permesso di partecipare al network regionale di censimento e mappatura delle specie fungine presenti sull’intero territorio toscano, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Ambientali G. Sarfatti dell’Università di Siena. I dati raccolti da tutti i Gruppi Micologici Toscani sono andati a formare una considerevole banca dati informatizzata, che ha consentito la prima definizione  della flora macromicetica regionale ed una lista rossa (red list) delle specie rare e/o minacciate di estinzione. Il progetto è stato realizzato grazie al contributo dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel settore Agricolo Forestale (A.R.S.I.A.) che ha permesso di raccogliere i dati nei seguenti volumi: TOFACCHI L. & MANNINI M. (eds.) in coll. Con A.G.M.T. 1999 – I funghi in Toscana. Mappatura e censimento dei macromiceti epigei – pp. 139 . ANTONINI D. & ANTONINI M. (eds.) in coll. con A.G.M.T. 2004 – Storia della Micologia in Toscana – pp. 275.
Un altro risultato di prestigio, che abbiamo ottenuto in sinergia con il mondo accademico, è stato la pubblicazione della flora micologica della Provincia di Siena nel XX secolo, nella collana “Memorie” dell’Accademia delle Scienze di Siena detta De’ Fisiocritici (PERINI C., BARLUZZI C. LAGANA’ A. & SALERNI E., 2004 – Biodiversità nel Senese : la flora macromicetica nel XX secolo “Memoriae” n. 11 pp. 335 ed. Cantagalli). L’opera contiene le informazioni sui funghi rinvenuti nella nostra Provincia alla fine dell’Ottocento (TASSI F. 1896-1900 – Micologia della Provincia Senese), quelle desunte dai lavori di tipo floristico e di tipo ecologico effettuati dall’Università dal 1970 al 2000, e i dati in possesso del Gruppo Micologico dal 1998 al 2000. In totale sono stati riportati 1314 taxa di cui 1153 già pubblicati e 161 inediti.
L’importanza dei lavori di mappatura e censimento è infatti ben comprensibile, se pensiamo come la gestione e conservazione del territorio siano due aspetti strettamente legati alle conoscenze delle sue componenti biotiche e abiotiche. Il mondo dei funghi è sicuramente il meno esplorato rispetto a quello delle piante e degli animali, soprattutto nell’area mediterranea.
Il Gruppo, oltre alle consuete attività di carattere sociale come i corsi di formazione, le escursioni ed i pranzi, svolge istituzionalmente attività culturali quali mostre micologiche, mostre delle piante spontanee, conferenze e difesa del fiume Merse.
Tra tutte le conferenze organizzate mi piace ricordare quella tenuta dal compianto Ilario Filippi, Presidente del Gruppo Micologico Micheli, che ci ha fatto conoscere dal vero le vipere, insegnandoci a rispettarle e soprattutto a non averne paura.
L’attività che maggiormente ci contraddistingue e che più ci piace è l’organizzazione delle Mostre Micologiche, che iniziano nel mese di Settembre, funghi permettendo, nei Comuni limitrofi a Siena e si concludono alla fine di Ottobre con la Mostra Senese.
La Mostra Micologica Senese, che si realizza grazie al contributo della Circoscrizione 1, del Comune di Siena e della Provincia di Siena, costituisce per noi l’evento scientifico e sociale più rilevante. Lo scopo è quello di promuovere e approfondire la conoscenza dei funghi, senza nulla togliere al fascino popolare che li avvolge. Viene anche realizzato un angolo dove, etichettati con nomi di fantasia, sono presentati i rifiuti che vengono raccolti nei nostri boschi, per far toccare con mano quanto siamo irriconoscenti verso il nostro territorio.
Durante i corsi di formazione insegnamo a riconoscere le specie fungine, spiegando il loro modo di vivere, di riprodursi e alimentarsi e contemporaneamente cerchiamo di far capire l’importanza della conservazione e la difesa degli ambienti naturali e quanto sia indispensabile il ruolo dei funghi nell’ecosistema bosco.
Su richiesta del Presidente dell’Accademia dei Fisiocritici, prof.ssa Sara Ferri, il Gruppo Micologico ha portato a termine per tra il 2007 ed il 2008 la revisione, rideterminazione e ricollocazione nelle vetrine espositive, secondo il giusto ordine sistematico, la collezione di funghi in terracotta di Francesco Valenti Serini.
Francesco Valenti Serini, medico senese del 1800 che all’età di cinquanta anni, preoccupato dai tanti casi di avvelenamento da funghi, decise di studiarli per poter consigliare i propri concittadini sulle specie commestibili e quelle velenose, iniziando quella preziosa attività di prevenzione che rientra nelle nostre finalità. I suoi studi hanno prodotto numerosi testi scientifici, tavole colorate e soprattutto 1800 esemplari di funghi in terracotta, magistralmente realizzati e colorati ed una grande quantità di disegni degli stessi.
Il Gruppo Micologico si è preso l’onore e l’onere di eseguire questa delicata e complessa operazione, ristabilendo, in alcuni casi, la giusta denominazione ai funghi e ridando così nuovo splendore alla collezione che è stata ripresentata ufficialmente al pubblico nel 2008, in occasione della celebrazione dei primi 10 anni di attività del Gruppo.
Durante questi anni siamo diventati una Associazione di Volontariato  regolarmente iscritta al Registro regionale e la nostra Sede è stata spostata nei locali sopra la Circoscrizione 1, dove ci riuniamo tutti il lunedì dalle ore 21.00 alle ore 23.00.
Come accade in tutte le Associazioni ci sono stati avvicendamenti tra i componenti del Consiglio Direttivo, ma io e Carla, per volontà dei soci, siamo sempre Presidente e Vice Presidente. Il nostro impegno è quello di continuare nella strada intrapresa a suo tempo, cioè quella di far avvicinare le persone al meraviglioso ed affascinante mondo dei funghi con la consapevolezza del loro ruolo e il dovuto il rispetto della natura. Con l’apertura del sito web speriamo di portare il nostro contributo in questa impresa titanica.
Le difficoltà iniziali sono ormai sfumate in secondo piano e come succede sempre alla memoria affiorano solo i ricordi più belli, i momenti più emozionanti come la prima conferenza, la prima assemblea dei soci, il discorso inaugurale della prima mostra, le lezioni ai bambini delle scuole elementari e medie, le tante escursioni e le cene.
Organizzare un qualunque evento, sia una conferenza ma soprattutto una mostra richiede impegno, tempo e sacrificio, che prontamente si trasformano in soddisfazione nel momento in cui si riscontra che la cittadinanza e le Istituzioni apprezzano e sostengono quello che facciamo. Molto di questo merito va a tutti soci  che in questi 10 anni hanno frequentato il Gruppo, ai quali rivolgo un pensiero affettuoso e riconoscente e senza i quali non sarebbe stato possibile  arrivare a questo traguardo e mi auguro che queste poche righe possano suscitare in chi le legge la curiosità di conoscere dal vivo la nostra Associazione.


*Presidente Gruppo Micologico-Naturalistico “Terra di Siena”

 
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